Basta che si scriva
La rete, per un qualche strano motivo -credo che si tratti di una intensa voglia di mostrarsi, quell'esibizionismo che ci spinge a mostrarci anche al nostro peggio-, è infestata da scribacchini dell'ultima ora. Analfabeti presuntosi, orgogliosi della loro ignoranza, invadono il web con pensierini sgrammaticati, roba che l'avessi scritta io in V elementare la maestra mi avrebbe fatta nera. Adesso invece, alè! tutto viene twittato/postato/condiviso, poco importa che sia spazzatura. L'importante è "esserci".
iL web è caratterizzato dall'assoluta mancanza di congiuntivi, dalla dittatura dell'indicativo. Ma perchè, se la lingua italiana offre una tale meravigliosa gamma di sfumature verbali, ci limitiamo all'uso di un solo modo? In alcuni casi è proprio brutto poi, come si fa a non rendersene conto!
La consecutio temporum poi è un mistero della fede, forse una malattia della pelle.
Non sto parlando dell'uso dei dialetti, che sono belli ed in alcuni casi molto divertenti. Sto parlando proprio di grammatica italiana di base.
Una rarità ormai dimenticata. Peccato.
0 comments:
Post a Comment